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Il concordato preventivo biennale, la cui introduzione è prevista a decorrere dal 2024, è stato oggetto della circolare del mese di dicembre, cui si rimanda per i dettagli. Le osservazioni che sono intanto emerse sul provvedimento, soprattutto sui tempi di comunicazione e adesione, sono state recepite e definite dal CdM. Le fasi della procedura sono ora commentate nella Circolare Seac del mese di febbraio.

Nell'ambito dell'ampia delega attribuita al governo per la riforma fiscale, è prevista l'introduzione, a decorrere dal 2024, del cd "concordato preventivo biennale". L'istituto ha le finalità di definire il reddito di impresa e di lavoro autonomo con un accordo con l'Agenzia delle Entrate e non più attraverso le risultanze contabili. Strumento da perfezionare, i tempi di adesione sono improbabili, ma efficace introduzione del procedimento, da parte di SEAC, nella circolare del mese di dicembre.

Le misure di sostegno per far fronte agli effetti degli aumenti dei prezzi del settore energetico sono state estese, nel recente DL nr. 34/2023, c.d. “Decreto Bollette”, al secondo trimestre 2023, pur in termini assai più contenuti. Il commento al provvedimento nella Circolare di SEAC del mese di aprile.

La circolare di Seac del mese di marzo ricorda, a coloro che sono risultati beneficiari dei crediti d'imposta "energetici", di effettuare, entro il prossimo 16/3, una comunicazione all'Agenzia delle Entrate sul credito maturato nel 2022. Tra le scadenze del mese, nell'ambito dei tormentati bonus edilizi, si ricorda la comunicazione a fine mese della cessione del credito / sconto in fattura relativa alle spese sostenute nel 2022 per interventi agevolati 110% e altri interventi per i quali è ammessa l’opzione per la cessione del credito / sconto in fattura.

Tra i provvedimenti più interessanti della Legge di Bilancio 2023, vi è la riproposizione della possibilità di assegnare ai soci i beni immobili posseduti dalle società. Il trasferimento di tali beni alla sfera individuale dei singoli soci è da sempre operazione con conseguenze tributarie rilevanti. La circolare di febbraio di Seac introduce l'argomento, evidenziando le principali agevolazioni.