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Il c.d. “Decreto Rilancio” prevede, tra l’altro, due specifici bonus riservati a categorie particolarmente colpite dall'emergenza sanitaria come le agenzie di viaggio e i tour operator e a favore di attività da sostenere come le edicole e le librerie; tali bonus sono commentati nella circolare del mese di ottobre, redatta in collaborazione con Seac. Segue il consueto scadenzario del mese di ottobre.

L'argomento scelto da Seac nella circolare del mese di luglio riguarda il cd "Bonus Vacanze", introdotto per sostenere il comparto turistico alberghiero. Massima attenzione al fitto calendario di luglio, tra scadenze attuali (l'autoliquidazione delle dichiarazioni dei redditi) e quelle rinviate per l'emergenza sanitaria.

L'argomento del mese, analizzato con la consueta collaborazione di Seac nella circolare del mese di marzo, commenta la recente Circolare dell’Agenzia delle Entrate, con la quale sono stati forniti importanti chiarimenti sull'utilizzo dei registratori telematici (RT), in particolare per quello che riguarda l’obbligo di memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati dei corrispettivi relativi alle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi. In calce, lo scadenzario proposto potrà subire modifiche per l'emergenza sanitaria in corso.

A decorrere dall’1.1.2020 scatta, per la generalità dei commercianti al minuto e soggetti assimilati, l’obbligo di memorizzare elettronicamente ed inviare telematicamente i corrispettivi giornalieri all’Agenzia delle Entrate. Commento operativo affidato alla Circolare del mese di dicembre, predisposta in collaborazione con Seac, unitamente al consueto scadenzario di fine anno.

Ancora un "bonus", quello relativo alle spese di pubblicità, commentato nella Circolare del mese di ottobre, redatta in collaborazione con Seac. Attenzione allo scadenzario del mese, in particolare al termine, a fine mese, per i versamenti in autoliquidazione (e con la maggiorazione dello 0,40%) delle imposte scaturenti dal "modello Unico" del 2019, relativamente ai redditi del 2018.