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Illustrazione di Claudia Vanti

Chiara Valerio su "Domani" ricorda, con più profonde riflessioni, che "il nuovo anno ricomincia da 1, e dunque, ci aiuta perché abbiamo sempre cominciato da 1".
Un possibile nuovo inizio che ci porterà a confrontarci con un mondo sicuramente diverso e che, probabilmente, ci assomiglierà assai meno. Buon 2021 e oltre ...

Riportiamo l'articolo di Brunella Torresin, su "Repubblica Bologna" del 7 dicembre 2020.
Sono tra coloro che ricordano la messa in onda de "Il segno del comando", in un bianco e nero da televisore sfrigolante, con Ugo Pagliai e Carla Gravina. Uno dei leggendari sceneggiati Rai, anno 1971. Quando, moltissimo tempo dopo, conobbi Giuseppe D’Agata, scoprii che ne era lui l’autore. In realtà D’Agata era, ed era stato, tante altre cose: partigiano, medico, jazzista, scrittore di successo, sceneggiatore di cinema ("Il medico della mutua"), dipendente Rai, critico d’arte. Aveva vissuto a Roma, era infine tornato a Bologna con la moglie Lucia. Eros Drusiani e Franco Foschi, che gli sono stati amici, gli dedicano ora un memoir in due incontri e uno spettacolo: "
Il Segno di D’Agata".
Avrebbe dovuto svolgersi davanti a un pubblico, verrà trasmesso in streaming sul canale YouTube dell’associazione Orno Teatro
All’origine vi è il progetto di un libro in cui Giuseppe D’Agata racconta di sé e una vita «mai sazia», scandita da incontri straordinari (Eco, Camilleri, Trombadori, Evtuschenko, Ilja Ehrenburg, Giangiacomo Feltrinelli, Moravia, Sordi, Amidei…) durante alcune conversazioni registrate da Foschi.
Scomparso lo scrittore nel 2011, il libro non è stato pubblicato, ma esiste. Da esso è tratto il testo dello spettacolo che Drusiani, cabarettista e scrittore, reciterà il 19 dicembre alle 21 all’Oratorio San Filippo Neri.

Il primo appuntamento però è già venerdì prossimo, 11 dicembre alle 17,dalla Sala Stabat Mater: Alberto Bertoni, Piero Di Domenico, Franco Foschi, Davide Ferrari, Eros Drusiani e la figlia di Giuseppe, Caterina D’Agata, parleranno di libri, film e sceneggiati. L’indomani, alle 16, dall’Università Primo Levi, Silvio Vecchietti, Carmen Lorenzetti e Rinaldo Falcioni parleranno d’arte.
Lui, D’Agata, si descrisse così: «Io appartengo a una generazione lontana, rispetto a quelle che sono alla ribalta oggi. Sono sempre stato fuori mercato, non ho mai scritto per obbligo di presenza, sono sempre stato presente perché mi è capitato, non per dovere».

Dal 30 novembre sono in vigore le norme del D.L. 157/2020, individuato come "Ristori Quater". Prevede la proroga delle scadenze tributarie e contributive, modulate sulle attività, sostenendo quelle esercitate nelle zone a più forte limitazione. Disciplinato il contributo a fondo perduto per le attività sospese o limitate, ora esteso ad altre fattispecie, come gli agenti di commercio.
L'ultima circolare dell'anno, quella di dicembre in collaborazione con Seac, ne contiene un'ampia disamina, oltre a ricordare gli adempimenti del mese nello scadenziario in calce.

L’Agenzia delle Entrate, ha approvato le nuove specifiche tecniche della fattura elettronica, adottabili, in via facoltativa, dall’1 ottobre 2020 e, obbligatoriamente, dall’1 gennaio 2021.
Diverse le novità contenute nel nuovo tracciato che il vademecum realizzato dal Centro Studi Eutekne cerca di illustrare.
Le principali novità consistono nell’introduzione di:
- nuovi codici (“Natura”, “TipoDocumento”, “TipoRitenuta” e “ModalitàPagamento”);
- nuove tipologie di controllo.
L'Agenzia delle Entrate ha intanto realizzato una pratica guida.

Nella circolare del mese di novembre il commento ad una delle misure di maggiore rilievo nel c.d. “Decreto Ristori”, rappresentata dal riconoscimento di un nuovo contributo a fondo perduto riservato agli “operatori dei settori economici interessati dalle misure restrittive introdotte con il [DPCM 24.10.2020] per contenere la diffusione dell’epidemia” COVID-19 ossia, in particolare, ai soggetti che operano nei settori ricettivo, di intrattenimento / divertimento, sportivo e del trasporto.
Una particolare attenzione al fitto scadenziario del mese di novembre che, oltre ai tradizionali adempimenti, prevede l'autoliquidazione degli acconti per l'esercizio 2020, salvo per coloro (soggetti ISA) ammessi alla proroga del 30/4/2021, in caso di una riduzione del fatturato di un terzo nel primo semestre dell'anno.